Home Spettacolo Spettacolo Roma

Proserpina in prima italiana all’Opera di Roma

0
CONDIVIDI
Proserpina in prima italiana all’Opera di Roma
Proserpina in prima italiana all’Opera di Roma
Proserpina in prima italiana all’Opera di Roma

ROMA. 5 GIU. Martedì 7 e giovedì 9 giugno va in scena in un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, in prima italiana, al Teatro Nazionale (ore 21): Proserpina di Wolfgang Rihm su testo di Johann Wolfgang Goethe. Si concludono così le dieci serate del Fast Forward Festival dedicato al Teatro Musicale Contemporaneo e curato da Giorgio Battistelli, un Festival che ha proposto altrettanti appuntamenti di teatro musicale, declinati in diversi linguaggi e forme e destinati a presentare lavori quasi tutti mai eseguitia Roma.

Lo spettacolo, nato specificamente per il Festival con il sostegno del Goethe-Institut Rom, vede alla direzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera il maestro Walter Kobéra. Firma la regia l’argentina Valentina Carrasco. Canta il soprano Monja Erdmann.

La Proserpina di Wolfgang Rihm è ispirata alla figura mitologica così com’è descritta da Goethe. Per il poeta tedesco il percorso della protagonista è interrotto, incompleto: Prosperina rimane eternamente prigioniera negli inferi, involontaria regina delle anime dei morti. L’assenza di una redenzione è probabilmente frutto del Romanticismo, ma è anche legata alla morte prematura della sorella del poeta, un episodio che lo spinse a ideare questa versione del mito.

La scenografia, ispirata alle opere di Clay Apenouvon che firma i costumi, è di Carles Berga: il sipario si alza su un paesaggio di un tenue rosa, quasi come la pelle. Sagome coperte di veli che per il colore e la loro leggerezza concedono alla scena una grande sensualità e l’impressione di un passato felice. A questo universo si contrappone quello asfissiante della plastica nera come il petrolio, che piano piano invade la scena. Le luci sono di Peter Van Praet.

Il Fast Forward Festival ha visto la collaborazione delle principali istituzioni romane: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro di Roma, la Fondazione Musica per Roma, l’Accademia di Francia.

FRANCESCA CAMPONERO