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L’Air Force One di Trump arriverà alle 18.30 a Fiumicino

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L’Air Force One di Trump arriverà alle 18.30 a Fiumicino

ROMA. 23 MAG. Il presidente Usa Donald Trump è in volo verso l’Italia con l’’Air Force One, l’aereo presidenziale, è atteso oggi alle 18,30 a Fiumicino.

Ma se lui arriverà stasera, i suoi uomini sono a Roma da giorni, per controllare che tutto sia sicuro.

Si tratta della prima visita di Donald Trump in Italia, da quando è diventato presidente degli Stati Uniti.

Il piano messo in atto dalla Questura di Roma e dal Viminale è lo stesso adottato per i predecessori.

L’attentato di ieri notte a Manchester ha alzato, però, la tensione.

Il presidente statunitense, è accompagnato dalla moglie Melania e dalla figlia Ivanka trascorrerà in totale 19 ore a Roma.

Mercoledì mattina, alle 8,15, il primo incontro di Trump accompagnato da Melania con il Papa. Poi il presidente avrà un colloquio con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, e con l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, Segretario per i rapporti con gli Stati.

Itinerario differente per Melania Trump che visiterà la Cappella Paolina e la Sala Regia. Al termine, il presidente e la first lady visiteranno la Cappella Sistina e la basilica di San Pietro.

Il presidente verrà poi ricevuto da solo al Quirinale da Mattarella nella sala del Bronzino.

Poi il presidente Usa vedrà il premier Gentiloni a Villa Taverna per uno scambio di vedute in vista del vertice del G7 che si aprirà venerdì a Taormina.

La first lady visiterà l’ospedale pediatrico Bambin Gesù intorno alle 11.15, mentre Ivanka, la figlia, sarà alla Comunità di Sant’Egidio nella sede di Trastevere, dove incontrerà un gruppo di donne vittime del traffico di esseri umani.

Alle 13.30 la partenza dell’Air Force One da Fiumicino alla volta di Bruxelles, dove Trump è atteso dal vertice Nato.

La gestione della sicurezza è coordinata dalla Questura, avrà il compito di scegliere di volta in volta un itinerario tra i quattro possibili per ogni spostamento del presidente.

Il sistema di difesa sarà organizzato secondo con tre cerchi concentrici di sicurezza, il primo dei quali è garantito dall’impiego dei reparti speciali della polizia di Stato, i Nocs, per la protezione ravvicinata del presidente; il secondo prevede il dispiegamento, lungo l’itinerario prescelto, di altre 30 unità di alta capacità di spostamento.

Il terzo è realizzato con l’impego di 20 nuclei di pronto intervento della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri.